john ronald reuel tolkien
...:: reCEnSiONI
::...
J.R.R. TOLKIEN
Ubi Maior, Minor Cessat
Scorci sulla produzione minore dell'autore
de "Il Signore degli Anelli".
di Roberto Di Scala
Illustrazione di copertina di Lorenzo Daniele
ISBN 88-86792-75-1
Euro 7,00
Simonelli Editore
Il recente successo della trilogia cinematografica
diretta da Peter Jackson sul "Lord of the Rings" ha fatto sì che in molti
scoprissero, o riscoprissero, le opere di Tolkien. Spesse volte, però, la
conoscenza (o scoperta, o riscoperta) di Tolkien si ferma alle opere più
conosciute, ai titoli più noti e letti e cioè "The Hobbit" (1937), "The
Lord of the Rings" (1954-55) e "The Silmarillion" (1977, postumo). Non in
pochi ignorano che Tolkien scrisse molte altre opere, sia in prosa, sia in
poesia, sia di critica letteraria.
La produzione minore sembra oggetto di uno studio critico non proprio
costante e approfondito, quasi la reverenza che muovono le opere maggiori
fosse un ostacolo psicologicamente insormontabile. Invece, in molte delle
opere meno conosciute si nascondono i germogli dell’intera produzione
narrativa di Tolkien, come "The Lay of the Children of Húrin",
componimento poetico giovanile risalente al 1918, in cui i personaggi
presentati si ritrovano protagonisti di vicende successive narrate nel "Silmarillion"
ed evocate nelle pagine dello "Hobbit" e del "Lord of the Rings".
In "Leaf by Niggle" un Tolkien più maturo, ma non per questo meno oppresso
da dubbi e angosciosi interrogativi, trovò il modo di giustificare quanto
andava scrivendo negli anni a ridosso del secondo conflitto mondiale.
Tutta la vicenda letteraria di Tolkien si sarebbe arenata se egli non
fosse riuscito a trovare una spiegazione e una ragione al contempo per la
sua stessa attività di scrittore.
Sia nel "Lay", sia in "Leaf by Niggle", v’è sempre un minor che si ritrae
laddove si presenti un maior. Nel caso del lai, il minor è Túrin il quale,
travolto da un fato avverso suo maior, soccomberà sotto il peso degli
accadimenti.
In "Leaf by Niggle" è Niggle il minor che dovrà arrendersi ad avvenimenti
più grandi di lui. Al più grande di tutti, la morte, egli non tanto si
arrenderà, quanto si adeguerà, benché malvolentieri, per sottoporsi a un
successivo processo di rigenerazione spirituale.
Esiste, infine, un altro minor che gioca un ruolo fondamentale nelle
vicende del macrotesto tolkieniano. È Gollum, figura quasi accidentale
nello Hobbit e di fondamentale importanza nel Lord of the Rings. In lui si
concentrano gli aspetti di Túrin che tenta di ribellarsi al fato e di
Niggle che cerca di migliorarsi con perseveranza.
Nel presente volume si cerca di dare voce critica, dunque, alla produzione
minor che, troppo spesso, recede di fronte alla produzione maior di
Tolkien. I saggi qui raccolti sono un primo tentativo di esplorare parte
del vasto corpus meno noto dello scrittore, un segnale affinché questa
messe di materiale non vada persa, nascosta nei recessi di un’attenzione
tutta rivolta ai romanzi maggiori.
Roberto Di Scala (Carrara, 1972)
si è laureato in letteratura inglese presso
l’Università di Pisa con una tesi su Tolkien ed è attualmente impegnato
nel corso di dottorato in Letterature Straniere Moderne del medesimo
ateneo con una dissertazione su Kipling.
Insegnante di lingua inglese presso istituzioni pubbliche e private,
affianca all’attività di traduttore tecnico quella di traduttore
letterario e di saggistica tolkieniana. Tra le opere tradotte, Il lai dei
figli di Húrin di Tolkien, Una radura nell’Ithilien di Alex Lewis (SeBook,
SimonellielectronicBook) e parte di J.R.R. Tolkien. Autore del secolo di
Tom A. Shippey (Simonelli Editore, 2004), il massimo critico tolkieniano
vivente.
Collaboratore di alcune riviste dedicate allo studio di Tolkien e della
sua opera (Endóre, Minas Tirith, Terra di Mezzo), ha partecipato a
convegni nazionali e internazionali sull’autore inglese.
Oltre a occuparsi di Tolkien e di letteratura fantasy, i suoi interessi lo
hanno avvicinato alla letteratura inglese del periodo vittoriano
Per info:
Simonelli Editore srl - Via Statuto 10 - 20121 MILANO
- tel. 02-29010507
http://www.simonel.com
|