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INTRODUZIONE
Erano anni bui e carichi di sinistri presagi, e ad
est un'antica paura era tornata a ghermire i cuori degli uomini. Un
gruppo di guardiani delle marche orientali di Gondor, durante
un'imboscata portata contro una schiera di Sudroni proveniente dal sud,
si imbatté in due strani personaggi, due Mezzuomini, Hobbit della
Contea. A lungo li interrogarono sul motivo della loro presenza nella
regione dell'Ithilien, sino a quando non giunse anche il loro Capitano,
Faramir. I due Hobbit non vollero rivelare nulla a quegli uomini, se non
i loro nomi: Frodo figlio di Drogo e Samvise figlio di Hamfast. Anche
Faramir rivolse ai Mezzuomini molte domande e per lungo tempo discorse
con loro, infine decise di portarli sino al suo rifugio dove avrebbe
avuto modo di apprendere con maggior tranquillità i segreti che i due
Hobbit celavano. Giunti che furono nell'antro nascosto da una
scrosciante cascata, il Capitano di Gondor ebbe modo di scoprire donde
venivano di due Mezzuomini e con chi avessero viaggiato. Con il cuore
greve, Faramir a sua volta, informò Frodo della morte di Boromir, suo
fratello. Tutte le parole che i due Hobbit rivolsero a quegli uomini non
bastarono però a convincerli a lasciarli liberi, ma alimentarono
maggiormente il sospetto nei loro confronti, e quando infine calò il
buio, Faramir disse loro che avrebbero passato la notte in quella
grotta.
Malgrado fosse ormai marzo inoltrato, nel buio della grotta faceva molto
freddo. I due Hobbit se ne stavano rannicchiati contro una parete, stesi
su di un umido pagliericcio, raggomitolati in una coperta di lana. In
una nicchia scavata nella parete di roccia, una candela mezza consumata
illuminava il piccolo antro. Una lercia pelle d'animale fungeva da
porta, ma nulla poteva fare per impedire che le pur fievoli voci degli
uomini, che si trovavano nelle altre grotte adiacenti, giungessero alle
orecchie dei Mezzuomini. Ora, però, tutto pareva ovattato da un irreale
silenzio... solo in sottofondo si poteva ancora udire il rombo lontano
della cascata. Poc'anzi, Faramir, il giovane Capitano di Gondor, aveva
catturato Gollum, la viscida guida degli hobbit, e probabilmente l'aveva
interrogata o peggio ancora torturata, nella speranza che potesse
rivelargli cosa i due Mezzuomini stavano facendo nelle lande dell'Ithilien
e dov'essi erano diretti.
Improvvisamente la tenda di pelle fu spinta di lato ed alcuni uomini
entrarono nella grotta. Due di essi reggevano delle fiaccole e a
guidarli era proprio Faramir in persona.
-Così pare...-, disse Faramir, sottovoce e adagio, con uno strano
sorriso. -E' dunque codesta la soluzione di tutti gli enigmi! L'Unico
Anello che tutti pensavano scomparso dal mondo. E Boromir tentò
d'impadronirsene con la forza? E voi scappaste? E correndo correndo...
cadete fra le mie mani! E qui, in mezzo a contrade sperdute, eccomi con
due Mezzuomini ed una schiera di uomini ai miei ordini, e l'Anello degli
Anelli. Un bel colpo di fortuna! Una buona occasione per Faramir
Capitano di Gondor di mostrare la propria virtù-. Si alzò in piedi,
altissimo e severo, e gli occhi gli brillavano.
Frodo e Sam saltarono giù dai loro giacigli, piantandosi a fianco a
fianco con le spalle al muro. Vi fu silenzio nell'antro. Tutti gli
uomini tacquero nella caverna e li guardarono stupefatti. Ma Faramir si
sedette su di un piccolo sgabello, rise sommessamente, e poi
improvvisamente il suo volto divenne di nuovo greve: uno dei Ranger di
vedetta era appena rientrato portando sinistre notizie: Osgiliath era
stata attaccata dagli orchi e necessitavano urgenti rinforzi.
-Preparatevi a partire. L’Anello andrà a Gondor!- soggiunse Faramir.
Rapidi e decisi, gli uomini iniziarono ad affardellare tutto il loro
bagaglio: sacchi e coperte, teli e bisacce. Molti sciolsero le corde di
crine per poter trasportare più agevolmente il lungo arco. Lacci di
cuoio vennero serrati attorno al collo di Gollum, affinché la creatura
non potesse fuggire. I due Hobbit furono nuovamente bendati, come
all'andata: nessuno che non apparteneva alla congrega dei Ranger dell'Ithilien
doveva conoscere l'ubicazione del loro rifugio, pena la morte. Il primo
tratto di sentiero fu impervio e arduo da compiere per i prigionieri
bendarti, ma una volta che ebbero abbandonato l'aspro sentiero montuoso,
cosparso di sassi e buche, venne loro tolto il cappuccio, si che si
ritrovarono nel verde dei boschi di larici e faggi. Dapprima Frodo non
si avvide di nulla, ma poi si accorse che la schiera che li stava
scortando lungo invisibili sentieri era assai ridotta rispetto ai
duecento che li avevano tenuti prigionieri nella grotta dietro alla
cascata.
-Avete visto anche voi quant'e' pericoloso girovagare fra queste lande.-
disse Faramir, in risposta alla domanda dell'Hobbit. -Non ti
sorprendere, dunque, se ho inviato dei miei uomini in avanscoperta, in
modo da poterci avvertire di un imminente pericolo.-
Infatti non trascorse molto tempo che l'aria si riempì di improvvisi
versi d'uccelli: gufi, stornelli e cinciallegre cominciarono a cantare
in ogni dove. Gli uomini, allarmati, si arrestarono innervositi, ed
alcuni di loro innestarono le corde sugli archi. Dai cespugli del
sottobosco sbucarono alcune delle sentinelle che Faramir aveva inviato
in avanguardia. Esse recavano la notizia che un drappello di Sudroni si
stava muovendo rapidamente da sud verso di loro, e che con ogni
probabilità essi facevano parte della guarnigione che avevano attaccato
il giorno prima. Una sinistra ombra velò lo sguardo del Capitano, ma
risoluto e veloce al comando, chiamò a se alcuni uomini che lo seguivano
dappresso.
Con voce forte e perentoria si rivolse loro: -Affido a voi questi
prigionieri e il tesoro che essi recano. Sapete quant'e' di vitale
importanza che essi giungano sani e salvi da mio padre, il
Sovrintendente. Dovete difenderli con la vostra vita, se sarà
necessario. Il destino del nostro popolo risiede ora in voi e nelle vite
di questi Mezzuomini, che altro non sono che i Mezzuomini di cui la
profezia narrava.-
Frugando nella sua bisaccia ne prese una mappa e la consegnò loro.
-Tenete, qui sono tracciate le vie segrete per giungere a Minas Tirith.
Percorretele con velocità e perizia: non sappiamo cosa si può annidare
oltre quegli alberi. In quanto a me ed ai vostri compagni... - Faramir
guardò con occhi colmi di sofferenza e timore il resto dei suoi uomini –
Fungeremo da esca ai Sudroni, e li attireremo in un'imboscata. Un
piccolo gruppo come il vostro potrà essere più veloce e più sfuggente di
un grosso drappello di Rangers in armi. Se la fortuna assisterà tutti
noi, ci ricongiungeremo a Minas Tirith entro pochi giorni. Forza ed
onore!-
Detto questo, con pochi e precisi richiami, impartì gli ordini necessari
per dividere il suo gruppo da quello che avrebbe scortato gli Hobbit
sino alla grande città bianca. In pochi minuti tutti gli uomini di
Gondor furono pronti e scomparvero nel folto del bosco. Solo Faramir si
attardò ancora un attimo per parlare con Frodo.
-Sono tempi assai strani quelli che stimo vivendo. Un'antica minaccia,
mai sopita, e' tornata a ghermirci, e come un dono insperato tu sei
giunto a noi. Reggi le vite di molti, Frodo della Contea. Un giorno,
forse, sederemo attorno ad un tavolo sorseggiando birra al malto,
scaldando le nostre membra al crepitare di un fuoco e ricorderemo questi
giorni, ma fino ad allora... che i Valar possano vegliare sul cammino di
tutti noi.-
Frodo e Sam rimasero per un attimo come storditi da tutte quelle novità.
Si guardarono, affranti per la piega che avevano preso gli eventi. Se
Frodo era quasi disperato al pensiero di doversi discostare dal cammino
intrapreso, a Sam l’idea di fare allontanare se e il suo padrone da
quelle nubi di cenere rovente non dispiaceva poi tanto.
"In fondo, pericolo per pericolo, meglio affrontare quelli verso Minas
Tirith. Almeno siamo con gente robusta e ben pratica di queste contrade.
Se andassimo a Mordor, non sarebbero certo di meno le insidie, e saremmo
anche soli…"
Mentre Sam pensava queste cose, Frodo osservava Faramir consultarsi al
margine della boscaglia con quegli strani e fieri uomini che li
avrebbero dovuti guidare. Sembravano discutere di possibili alternative… |
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I COMMENTI
DAL FORUM
Gianfranco aka Monfa
ragazzi che giornata ... non ho
più un filo di voce ... sono stanchissimo e felicissimo. E’ stata una
manifestazione eccezionale. Bellissima. Epica. Vorrei ringraziare tutti
quelli che hanno reso possibile la realizzazione dell'evento, a
cominciare da tutti i partecipanti (tanti, tantissimi, che abbraccio
idealmente tutti assieme); i tavernieri del “La tana del drago fumante”,
Ale e Rita che ci hanno ospitato nella magnifica cornice del loro pub, a
cui chiedo scusa se avessimo creato loro dei disagi; ai master, che si
sono dovuti confrontare si con un'avventura un po' fuori dalle righe e
con squadre agguerritissime che si sono contese la vittoria sino
all'ultimo (letteralmente all'ultimo voto!); ad Ossian, che si è
smazzato con me la stesura dell'avventura per mesi e mesi, senza poi
poter godere della stupenda giornata … parafrasando il buon Valandur:
"peccato che Manuel (aka Ossian) non sia potuto venire: si sarebbe
divertito".
Bravi, davvero bravi a tutti.
Dopo un lungo pomeriggio di gioco, la squadra che si è rivelata la
vincitrice (un po' a sorpresa) è stata la squadra di "erbapipa.it",
composta da: Deldin (Erbapipa), Stark (Erbapipa), Darathorn (Erbapipa),
Il Morto (Erbapipa), Olaf (Girsa crew) e Matteo.
Il titolo di miglior giocatore, pardon, miglior giocatrice del torneo è
stato assegnato a lady Mizar della community "lupi bianchi".
ancora grazie a tutti e voi e... BRAVISSIMI!
P.S.:
Da non credere! Abbiamo avuto anche la sorpresa più grande di tutte! Il
mitico Tiziano (aka Lord T.Einiks) è ricomparso fra noi!!!
Alex aka Olaf
Che dire! Tutto è stato fantastico,
perfetto in ogni piccolo dettaglio, ha superato ogni mia più rosea
aspettativa. Giocare questo torneo è stata una delle esperienze più
bello che il GIRSA mi ha fatto provare: provare dopo tanto tempo
l'ebbrezza di sentire ancora il ticchettio dei dadi che cozzano tra di
loro e rotolano sul tavolo, le discussioni fra i PG, le cartine segnate,
le varie possibilità che si presentano, le scelte da compiere, la voce
del master...tutto è stato n continuo susseguirsi di emozioni. La
possibilità di dare un volto a tante persone che ho conosciuto sulla
Crew, di conoscere dei "mostri" sacri di questo gioco, di poter
discutere con tutti è stato stupendo. Grazie a tutti della bellissima
giornata e speriamo di non dovere aspettare il KOC2009 per rivedersi.
Un grazie particolare mi sento di doverlo dire al Monfa che mi ha
portato qui tra voi (ed adesso vi toccherà pagarne le conseguenze!!!) e
che nelle ultime due settimane mi ha sopportato giornalmente (dalle 8.30
del mattino fino alle 18.30 di sera) in chat, ed anche a Geko, che mi ha
coinvolto sempre più nella Crew.
Ah dimenticavo: THE KING IS HERE!!!!
Ebbene si pensavate di averla fatta franca, ed invece no: vi
aspetteranno 365 lunghissimi giorni in cui vi ricorderò sempre che THE
KING IS HERE!!!
Come avevo preannunciato al buon Mumak tempo addietro"...forse il nuovo
campione sarà qualcuno nuovo, una sorpresa..." e così è stato!!!
Grazie a tutti e come ha detto il grande Ossian: (peccato che non c'era:
si sarebbe divertito): “il KOC è GRANDEEEEE!”
Alessio aka Geko
Decisamente stanco.
Mi sono trasferito in Padania, convertendo al dialetto capitolino il
buon Monfa, da giovedì pomeriggio fino a domenica mattina.
Vorrei ringraziare Monfa per la disponibilità che mi ha dimostrato in
quasi quattro giorni di permanenza dalle sue parti.
Vorrei ringraziare TUTTI i partecipanti per aver aderito così numerosi
alla nostra iniziativa.
Vorrei ringrazire tutti i Master che hanno dato la loro disponibilità
permettendo così il regolare svolgimento del Torneo (Marco di Verona e
il mio Socio Marc aka Mumak in particolare ... dal momento che, in tutta
onestà, hanno accettato il loro ruolo spinti dall'opera di convincimento
dei due organizzatori).
Ringrazio anche il Maso, anche lui molto disponibile, e comunque sempre
pronto, costantemente, 24 ore su 24, a farci ridere con il suo unico ed
inimitabile modo di fare.
Felicissimo di aver rivisto Samuele (aka Ash), Marc (aka Mumak), Marco
di Chieti e Napo (aka Taurnil).
Felicissimo di aver avuto la possibilità di conoscere di persona i Chaos
Bearers (grazie di esservi uniti alla nostra iniziativa, ragazzi).
CONGRATULAZIONE ai vincitori, complimenti sinceri, bravissimi! In
particolare il buon Alex (aka Olaf), una persona davvero piacevole con
cui mi sono trovato subito a mio agio.
Congratulazione alla vincitrice del premio "Miglio giocatore".
Spero abbiate apprezzato, tutti voi, l'iniziativa e che, soprattutto, vi
siate divertiti.
Angel aka Valandur
Grazie a tutti per il bellissimo
week end: ho rivisto vecchi amici e ne ho conosciuto di nuovi.
Un immenso grazie al Monfa, che come al solito si è sbattuto per farci
divertire e proporci qualcosa di stimolante e ben organizzato.
Un ringraziamento particolare alla squadra che ha avuto la sfiga di
farsi masterizzare da me (a proposito, chi erano?) e che ho perso di
vista dopo la premiazione.
Siete stati simpaticissimi ed in gamba e con una condotta di gioco
attenta e prudente avete evitato alla grande quasi tutti i trappoloni
che vi avevo preparato (ragnetto escluso!).
Con un pizzico di impegno in più nell'interpretazione diventerete
praticamente imbattibili!
Grazie ancora a tutti voi per lo splendido pomeriggio di gioco.
Ancora un grazie agli amiconi che mi hanno accompagnato, a quelli che ho
incrociato in albergo ed a quelli che ho rivisto o conosciuto in questi
splendidi giorni: il Monfa, il Maso, Ash, Marco di Chieti (ti aspettiamo
a Roma per qualche bella giocata), Napo, Mick e Sara, Mirko e Vittoria,
il Danno, Olaf, l'Admin ed il graaande Tiziano che ci ha fatto la
Carrambata!!
Aggiorno anche la mia massima:
"Peccato che lo Zio e Manuel non siano potuti venire: si sarebbero
divertiti"
Mi pare di aver detto tutto e non essermi scordato proprio nessuno.
Un salutone ed un abbraccio a tutti (belli e brutti)
P.S. Come dite? A proposito di
brutti mi ero scordato il Tac? Ooops
Micaela aka Tyrande
Ragazzi, che dire? Non ci sono
parole per ringraziare tutti voi di questi 3 giorni veramente
fantastici. Grazie per l'accoglienza, per il divertimento, per la
semplice allegria che a volte nella vita quotidiana tendiamo a
dimenticare, grazie a quelli che hanno reso possibile questo e vento,a
quelli che c'erano e a quelli che non c'erano, la cui presenza comunque,
non ci ha mai abbandonati.
Alessio aka Geko
Mi ero scordato di ringraziare
Vittoria per la visita guidata a Soncino e per la pazienza dimostrata
nei confronti del Napo che le ha praticamente soffiato il ruolo di Guida
appropriandosene indebitamente e sciorinando a gran voce tutte le sue
conoscenze in ogni campo e materia.
E un altro ringraziamento va a Samuele aka Ashtarazor aka Ash.
L'ultimo (ma non ultimo) mio pensiero va al buon Tiziano (aka Lord T.
Einiks) che dopo due anni (più o meno) si è rifatto vivo, facendoci la
sorpresa di venirci a trovare durante il torneo e poi fermandosi a cena
con noi. Bella T.
Concludo dicendo che ho delle foto compromettenti, dalle quali si può
dedurre come alcuni partecipanti al torneo di sesso maschile (non faccio
nomi, ma solo nick: Napo, Maso e Monfa) sabato notte abbiano avuto
relazioni di tipo intimo, ambiguo, extraconiugale e piuttosto indecenti.
Inoltre ho le prove (ben due foto) che in realtà Manuel aka Ossian aka
Osso fosse presente con noi, al tavolo, durante la cena post torneo di
sabato sera.
E non è tutto ...
Marc aka Mumak
E’ vero, Osso c'era, sono stato io
il primo a vederlo ... però peccato che non abbia partecipato al torneo.
Mi sono molto divertito anche in qualità di master e per questo
ringrazio il BVZK da cui ho appreso i trucchi del "mestiere" in 15 anni
di partite al GiRSA. Una nota di elogio alla squadra dei Lupi Bianchi,
allegri, uniti, simpatici e con la giusta voglia di divertirsi senza
competere, fattore che ha determinato la buona riuscita dell'avventura
da loro giocata e gli ottimi risultati raggiunti.
Grazie al Monfa e al Geko che come sempre hanno fatto di tutto per
mettere a loro agio le persone.
poi un saluto a:
LA CREW ROMANA SARA, MICAELA E IL PALANTIR
MASO
OLAF (non ti crogiolare, l'anno prossimo torneròòòòòòò)
MARCO CH
MIRKO
VITTORIA
I CHAOS BEARERS (grazie Marco per aver masterizzato)
TIZIANO DESAPARECIDO
TIZIANO THE VOICE
RITA E COMPA
AAAAASSSSSHHHHHHH
FRANCESCO PHOTOMAN
LA TIPA INGRUGNITA DELLO CHALET
IL PIZZAIOLO NERVOSO
IL DANNO
TANIA (ops, scusa Maso)
spero di non aver dimenticato nessuno ma se pure fosse non si offenda,
ci ho una certa età e non sono più il giaguaro di una volta (come si è
dimostrato sabato sera)
Gianfranco aka Monfa
Ragazzi che giornata! E’ stato
fantastico riuscire a radunare tanta gente per giocare a GiRSA! Tutti i
giocatori si sono divertiti tantissimo e si sono fatti coinvolgere
dall'avventura in maniera totale (Angio è andato in panico quando Mumak
gli ha fatto scappare Frodo). Posso capire che alcuni girsiani
vecchio-stampo abbiano storto un po' il naso di fronte a quest'avventura
effettivamente un po' anomala, ma era un rischio che doveva essere
corso: molti dei partecipanti conoscevano il SdA solo per il film del "ciccionazzo"
e quest'avventura ha permesso loro di identificarsi proprio con i
protagonisti del film. Parafrasando lo zio: "un male necessario per
guidare le pecore al giusto gregge". Per il “Koc 2009” molti di essi si
sono detti entusiasti e pronti a iscriversi nuovamente! Per all'ora
avremo modo di scrivere un'avventura più consona agli schemi
tradizionali della crew.
Partorire l'avventura ha impegnato me ed il buon Ossian molti mesi e
svariate revisioni e discussioni, ma penso che ne sia valsa la pena. gli
applausi e l'entusiasmo a fine torneo sono stati la soddisfazione più
grande che potevo avere.
anche la location mi è sembrata perfetta: “La tana del drago fumante” si
presta assai bene a questo genere di manifestazioni, il cibo è buono e
la birra spettacolare (avete provato la birra celtica o l'idromele?)
Mizar
Una bellissima giornata!
A partire dalla mattina dove la bravissima Vittoria ci ha fatto da guida
per Soncino fino alla sera...
E'stata la prima volta che partecipavo ad un gioco di ruolo e devo dire
che è stato molto divertente ed entusiasmante...mi sembrava proprio di
essere nella terra di mezzo! Bravissimo il nostro master!
Cavoli...le frecce sembrava volassero davvero e riuscivo anche ad
immaginare i volti dei loschi figuri sulla strada... Bravissimi tutti!
Siete proprio in gamba! Grazie per il premio che mai mi sarei aspettata
di ricevere...nn avendo mai partecipato pensavo che sarei stata uccisa
dalla prima freccia...hehe!!
Anche il locale è un gran bel posto...davvero azzeccato per l'occasione.
Aspetto allora la prossima edizione!
Grandi tutti!!!
Troglokhan
Ringrazio tutti della magnifica
giornata passata alla Tana, in primis i miei ringraziamenti vanno al
Monfa per la disponibilità dimostratami e per la bella avventura creata
(grazie anche a te Ossian) e un grazie particolare anche a tutti gli
altri Master che con me hanno sostenuto l'onere e il piacere di far
vivere a tutti i giocatori una bella esperienza.
Grazie a tutti i giocatori vecchi e nuovi, speriamo di rivederci tutti
al Koc 2009.
Vittoria aka Misery
Ciao ragazzi. Che esperienza
indimenticabile questo KoC 2008!! Volevo ringraziare tutti per essere
stati parte di quello che per me sarà un ricordo indimenticabile. Dal
primo all'ultimo.
Sono molto contenta dei ringraziamenti a me e per la piccola visita che
ho tentato di organizzare sabato mattina. Soprattutto perché io adoro
fare la guida e i vostri ringraziamenti hanno dato alla mia decisione un
grande balzo in avanti... grazie mille di tutto...
in particolare ai ragazzi di Roma,che mi hanno fatto ridere;
agli avezzanesi, fuori di testa,
ai veronesi, molto riservati ma simpaticissimi,
e ad Olaf, che mi ha dato un po’ di fiducia in me stessa...
In qualsiasi caso un enorme grazie a tutti perché mi sento veramente
cresciuta...e se è così e solo grazie a tutti voi...
Alberto aka Faleen
che dire!!!!! Ci ho pensato un po'
(ben 4 giorni....) ma ogni volta che ci ripenso sono sempre più felice
di aver partecipato a questo straordinario evento..... E' stata una
giornata veramente fantastica.... Mi sono divertito veramente tantissimo
con questa missione e devo veramente fare i complimenti ad i due GRANDI
ideatori della giocata, ovvero il Monfa ed Ossian... mi è un po'
dispiaciuto non avere incontrato osso, ma a fine partita sono dovuto
scappare verso casa...
Pur avendo ricalcato le scene del film l'avventura non è stata noiosa
(anzi...) e, grazie anche ad i miei compagni di avventura, ci siamo
divertiti tantissimo...
Ringrazio il nostro master di giocata xkè è stato veramente bravo a
trattenere degli scatenati come noi.... GRANDE...
Ultimo ringraziamento, ma non meno importante, va ai miei compagni, i
Chaos Bearers..... come al solito abbiamo giocato benissimo insieme,
forse anche meglio delle partite serali nostre....
GRAZIE ANCORA A TUTTI...
P.S. il posto era veramente fantastico..... BELLISSIMO.....
P.P.S: un grazie anche a colui che ha letto l'intro della storia...
veramente ben fatto... avevo quasi i brividi.... COMPLIMENTI!!!
Samuele aka Ashtarazor (Ash)
Un grandissimo grazie al Monfa e al
nostro Osso nazionale. Scrivere un avventura come quella – una trentina
di pagine e 4 percorsi diversi- e’ davvero una faticaccia.
E naturalmente un grazie anche ai prodi avventurieri con cui ho avuto il
piacere di giocare. (me indegno) anzi è stato un grande onore fare da
Master a giocatori bravi e smaliziati come Alessio, Sara, Napo e Mic.
Purtroppo per loro (ragazzi, come direbbe qualcuno di nostra conoscenza,
ognuno deve fare i suoi piccoli sacrifici.. a voi quello di avermi
stoicamente sopportato per più di 5 ore filate..) mi sono accorto
anch’io di non essere più il saettante bradipo di una volta.. ma (coff
coff anf pant) si fa quel che si può.. Un salutone a Sara in
particolare, il cui bel gioco ho molto apprezzato, ad Alessio e Napo,
tatticamente davvero insidiosi, a ‘Il Danno’ che la prima cosa che mi ha
chiesto (onore al suo nick) era quanto ci avrebbe messo ad abbattere una
quercia.., al simpaticissimo Maso (che ha giustamente cercato di
fregarmi almeno un paio di volte, ma che poi è stato oggetto
dell’implacabile, divina e autocosciente Giustizia dei Dadi, prendendosi
un giavellotto su per il ‘muscolo della gamba sotto il ginocchio’) e
infine, ultima ma non ultima, alla cara Micaela, che ho avuto il piacere
di conoscere dal vivo proprio in quest’occasione e che, pur senza
esporsi troppo, ha lasciato trapelare il suo stile.
Un saluto e un abbraccio a tutti gli amici presenti, a quelli nuovi,
alla crew romana e in particolare ad Alessio, ad Angel, al giaguaro Marc
(growllrrrrrg!) e al sapiente Napo (Napus Napi Napo Napum Nape Napo).
Sono contentissimo di avervi rivisto! Questa per me è stata la cosa più
bella.
PS
Un saluto va anche Matteo, il mio inossidabile master di Star Wars d6
che insieme ai compagni di squadra ha ottenuto la corona della vittoria.
Ciao Teo, hai visto che hai fatto bene a partecipare?
Ma non preoccuparti, anche se hai vinto, troverò comunque il modo di
togliere di mezzo una volta per tutte il tuo odiosissimo hobbit di 26°
in una delle nostre prossime sessioni di GiRSA (dove invece sono io a
masterizzare ghghghghghg..è da 15 anni che ci provo... ma ci siamo
quasi, lo sento..)
Unfield
Che altro dire se non unirmi al
coro ? E' stata veramente una giornata stupenda e complimenti a Monfa e
a tutti a Master ... e in particolare al nostro master Mumak ... senza
dimenticare la bravissima guida che ci portato a spasso per Soncino !
Tutto ha contribuito .. l'ambiente, la compagnia, l'avventura ... a
renderla una giornata memorabile
Insomma era la prima volta che partecipavo ad un evento del genere e non
posso che dire che i Lupi Bianchi li vedrete ancora ... parola di
capobranco ! (una promessa o una minaccia ?)
Stark
Saluti e Grazie
Buongiorno a tutti!
Era tempo che progettavo di venire a ringraziarvi per l'ottima
iniziativa ma purtroppo non ne avevo mai trovato l'occasione!
Be insomma eccomi qua...purtroppo per voi!
Giornata memorabile quanto a divertimento, compagnia, cibarie,
ambientazione e gioco di ruolo!
Ci è dispiaciuto scappare subito dopo le premiazioni ma io e il mio
indegno cugino avevamo un importante impegno a Verona e quindi eravamo
proprio di fretta! Tuttavia state certi che se avremo in futuro il
piacere di partecipare ad un'altra iniziativa non fuggiremo evitando la
compagnia e l'alcol!
Per il resto grazie ancora a tutti e ottimo sito! ci si sente ragazzi!
Napo
Grazie a monfa per
l'organizzazione, grazie a Vittoria per la visita a Soncino (dovrò farmi
un giro in quella rocca, mattone per mattone) e per la robiola: non ho
detto a mia madre dove l'ho comprata, lei ha equivocato ed è andata a
cercarla al supermercato di fiducia (di un mio amico) facendolo
impazzire.
Estendo un saluto a tutti,
chiedendo perdono
per quello che sono
sono un fuori di testa
ma con la testa mesta
non si fa la festa
impegnato a cercar la pista
la mia attenzione era desta
ad evitar guai, lì sulla costa
che ash, con piglio d'artista
seminava a bella posta
che la pipa del vincente
non sia accesa mai invano
e molleggi dolcemente
al loquiar di chi ha in mano
il simbolo della vittoria
(no mirko, tu l'hai tutta, se ti basta)
intendevo il trofeo, il segno ardito
di sublime competenza.
e per gli altri, bè, pazienza
noi ci siamo divertiti
col ci inteso in ambo i sensi
caro tac ora che pensi
meglio i tappi nelle orecchie
che la transiberiana.
Caro monfa che fatica
la famiglia lì, lontana
che ti chiama disperata
per saper della giornata.
ad angel e sara dedico non una rima, ma una sola parola
REGGIRATEVI
a un certo punto, un punto certo
del pomeriggio, mentre scendevamo in barca l'anduin, si è presentato un
losco figuro, con una birra in mano.
non che fosse losco per via della birra: io stesso ne detenevo una, oro
degli inferi, ed ero accompagnato in ciò da un tale troll di campagna
ben noto alle cronache, su cui non mi soffermerò, ma-so che
comprenderete.
Il figuro stranamente vestito, simigliante al klint in versione
veronese, non solamente per la sua imago, barba compresa, s'assise a mio
latere sanza favellare, guatando il mio scout dai tratti elfici con
occhio colmo d'aspettativa e d'interesse, in attesa di un cenno di
riconoscimento che tardava ad arrivare.
Lo stupore del geko trasfigurò in sorpresa, in un momento dimentico del
periglio mortale che correva il suo alter ego nell'agone, tutto profuso
in sorpresa per quella presenza,che,se fosse stata anticipata di due ore
gli avrebbe permesso l'ingresso nel certame.
Più tardi, nel convivio serale, ho avuto modo di conoscere un vecchio
corrispondente, dare volto e forma, una espressione a commenti nel tempo
sepolti.
ora una prece: tiziano, torna stò forum aspetta a te. |